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Misteri della vita LX: Il ponte di Baracca

Ho un debole per la “conta” scatologica del ponte di Baracca:

Sotto il ponte di Baracca
c’è Pierin che fa la cacca.
La fa dura dura dura,
il dottore la misura,
la misura trentatré
uno due tre.

Mi son sempre chiesto con quale unità di misura il dottore misurasse la cacca di Pierino. Trentatrè centimetri di lunghezza, forse? Ma dal contesto sembra che il dottore (ma poi sarà lo stesso con la figlia zoofila in Ambarabà?) misuri la durezza della cacca, non la lunghezza. E come sanno tutti i lettori di etichette di acque minerali, la durezza si misura in gradi francesi. La cacca di Pierino, quindi, ha una durezza di trentatré gradi francesi.
Eppure, c’è qualcosa che non mi quadra…

77 Comments »

  1.  MonsterID Icon

    Mia nonna la diceva diversa, ma al momento non ricordo bene.
    Sono sicuro, però, che il secondo verso fosse:
    “c’è un ninin che fa la cacca.”

    Comment di Skalda • 7 Maggio 2007 10:16

  2.  MonsterID Icon

    Dando per giusto il tuo assunto sull’identità del citato dottore, si può ragionevolmente convenire che ad un tale dottore che misura la durezza degli escrementi ora di Pierin ora di Ninin e la cui figlia, come si presume, si dedica ad orge con 3 rapaci notturni il minimo che possa capitare è che si ammali. Resta da stabilire se la storia della misurazione fecale avvenga dopo la rivelazione delle deviazioni sessuali della figlia: cioè potrebbe essere che il fatto di misurare non sia nient’altro che la conseguenza della malattia e in questo caso risulta evidente che si tratta di malattia mentale. Ma come fanno poi i bambini a dormire tranquilli dopo storie del genere ?

    Comment di kotekino • 7 Maggio 2007 13:06

  3.  MonsterID Icon

    http://it.wikipedia.org/wiki/Durezza

    Cercavo dettagli sui gradi francesi e ho trovato quesot

    Comment di Carlo • 7 Maggio 2007 13:10

  4.  MonsterID Icon

    Viceversa, se prima è avvenuto l’episodio del ponte di Baracca (tra parentesi, zio Google non riconosce l’esistenza di un ponte simile al di fuori della presente conta) è verosimile che si sia ammalato per aver manipolato la cacca di Pierino. Uno che fa una cacca dura 33 gradi francesi sarà mica tanto sano.

    Comment di xx • 7 Maggio 2007 14:10

  5.  MonsterID Icon

    Non so se i gradi francesi, unità di misura della durezza dell’acqua, siano così facilmente applicabili in questo caso. Però può essere che la cacca di Pierino fosse ricca di minerali, quindi dura. E quasto non può avere altra spiegazione se non che Pierino mangia i sassi.

    Comment di deedrew • 7 Maggio 2007 14:41

  6.  MonsterID Icon

    A parte che io la conoscevo con il ponte di Malacca (e a questo punto credo di essere l’unico che la sapeva con questo toponimo, mentre i defecatori sono gia` due, a cui aggiungo ora il mio “ciccin”)… io pensavo alla scala di Mohs, quella per la durezza dei minerali…

    Il problema e` comunque perche` mai un dottore debba andare ad ottenere prove sperimentali di quanto il nostro estrude al di sotto del ponte… L’unica spiegazione e`

    Comment di Botty • 7 Maggio 2007 15:35

  7.  MonsterID Icon

    merda al tab e alla barra spaziatrice poffarbacco, ho schiacciato un paio di tast sbagliati ed e` partito il commento…

    comunque…

    Dicevo che l’unica spiegazione e` la malattia mentale gia` menzionata, indotta dalla visione della progenie che copula orgiasticamente con ben 3 volatili…

    E a questo punto la domanda si fa piu` pressante… Ma perche` ai bambini si canticchiano / insegnano ‘ste robe????

    Comment di Botty • 7 Maggio 2007 15:38

  8.  MonsterID Icon

    Sintetizzando: il dottore è un povero disgraziato dedito ad attività marginali per la scienza; sua figlia una pervertita e Pierin, Ninin e Ciccin tre sfortunati individui i cui escrementi particolarmente duri fanno evidentemente soffrire pene infernali durante l’estrusione per cui è meglio eseguirla sotto un ponte (dove un eventuale grido di dolore passa più inosservato che non sotto le mura della propria casa con il rischio di sgomentare i parenti).

    Comment di kotekino • 7 Maggio 2007 15:41

  9.  MonsterID Icon

    mi permetto di spezzare una lancia a favore della figlia del dottore: data la vetustà della filastrocca l’espressione”fare l’amore” non deve intendersi nel senso di “intrattenere congressi carnali” ma piuttosto nel senso di “civettare, flirtare” (appunto).

    Comment di tua sorella • 7 Maggio 2007 15:51

  10.  MonsterID Icon

    http://www.doorsonthenet.it/nocciola/?cat=4

    Qui abbondanza di storie di ponti e merda.

    Comment di Carlo • 7 Maggio 2007 15:58

  11.  MonsterID Icon

    Carlo: metriche un po’ traballanti, eh! Fate vedere a Nocciola che sappiam fare di meglio.

    Mia sorella: naaah! Ma chi ha mai usato quest’espressione in quel senso? E comunque non è che flirtare con le civette sia sintomo di sanità mentale!
    (Devo però dire che l’ipotesi che si trattasse di civette in senso figurato non mi aveva mai sfiorato. Sono turbato.)

    Comment di xx • 7 Maggio 2007 17:47

  12.  MonsterID Icon

    Sono turbato anch’io perchè il verbo “civettare” viene usato prevalentemente per indicare il comportamento femminile di corteggiamento, non quello maschile. Quindi, nella fattispecie e provando a interpretarla in modo figurato, la figliA del dottore si ritrova con tre “civette” che cercano di flirtare con lei e quindi il dottore si potrebbe ammalare perchè è omofobico e non concepisce di avere una figlia potenzialmente lesbica: ed è così che cerca di distogliere la mente dai pensieri cattivi, misurando compulsivamente la consistenza degli escrementi di vari senzatetto che lui suole chiamare “Pierin, Ninin, etc” perchè non ne consoce la vera identità.

    Comment di kotekino • 7 Maggio 2007 19:05

  13.  MonsterID Icon

    Le cose si complicano: la versione che ci insegno’ un compagno alle elementari, di origine sicula, parlava di un certo Mimin. A volte reso anche come “un omin”.

    Quanto al dottore e alla figlia, all’asilo ci insegnavano un’altra filastrocca da cantare tutti insieme, di cui mi e’ rimasta impressa solo questa strofa:

    Ecco il dottore che sale le scale,
    mamma sto male, mamma sto male!
    Ecco Gigino che vende le mele,
    mamma sto bene, mamma sto bene!

    Comment di MCP • 7 Maggio 2007 21:28

  14.  MonsterID Icon

    Scusate, mi accorgo che devo precisare: la versione del ponte di Baracca (nessuno nota il sottile riferimento all’aviatore?) parlava in realta’ di un mimin generico, come il ninin di Skalda. Che a volte il compagno siculo nella foga della conta rendeva come un piu’ isolano Mimi’ (maiuscolo). E a volte qualcuno altro, ignaro di tutti i retroscena, se la cavava con un omin.

    Comment di MCP • 7 Maggio 2007 21:42

  15.  MonsterID Icon

    Civettare con le civette. E’ un po’ come trombare una tromba, o scopare una scopa. (La prima cosa si può anche fare. La seconda… mah, forse se c’è molta saggina, e dopo un sapido cambio di consonante).

    In ogni caso, sul comò (che significa “comodo”, quindi è il posto migliore della casa per gozzovigliare, cioè comare, da “como”, voce letteraria dal greco “komos”, baldoria, gozziviglia, tipico delle comari, soprattutto lombarde), su quel comò, come sappiamo, c’erano tre civette.
    La prima era una donna che cercava di essere seducente.
    La seconda era un uccello rapace.
    La terza era il richiamo con cui la donna attirava a sé il rapace.
    La donna era Athena, dea della saggezza, accompagnata dalla sua inseparabile civetta. Ma anche capace di trasformarsi nella stessa forma, e di trasformare oggetti nel medesimo modo (ad esempio il richiamo).
    Athena era Pallade, e in quella forma era uomo, e poteva fare l’amore con una donna.
    Il rapace che accompagnava Athena era un maschio.
    Il richiamo che Athena aveva trasformato in rapace era diventato un rapace maschio.
    Athena, peraltro, era anche Tritogeneia, quindi nata tre volte, sotto forma di tre civette.
    Le civette, in qualunque loro forma, civettavano, perché essendo civette era nella loro natura. Ma facevano anche l’Amore, cioè propiziavano legami sentimentali ai mortali. La figlia del dottore faceva lo stesso insieme a loro, su quel comò, perché il dottore era Asclepio, e sua figlia era Panacea, una semi-dea. Pertanto avrebbe potuto facilmente guarire suo padre quando questi si ammalò, se non fosse che suo padre non si ammalò di una malattia, ma di hybris, e per questo venne ucciso da Zeus.

    Tutto questo è narrato nelle Metamorfosi di Ovidio.
    (Davvero!)

    Comment di Kumagoro • 7 Maggio 2007 21:44

  16.  MonsterID Icon

    Ecco spiegato brillantemente uno dei misteri della vita comparsi in questo post. Ma il mistero principale che vi compare? O Possente Orso Onniscente (che in futuro indicheremo POO, per semplicità), puoi tu svelarci anche la storia della misurazione della durezza degli escrementi magari attingendo alla mitologia classica ?
    Sarebbe un colpo da maestro, lo ammetto. Se ci riesci ti regalo il mio rarissimo peloche Udemakuma made in Japan.

    Comment di kotekino • 8 Maggio 2007 11:14

  17.  MonsterID Icon

    ma c’è un altro quesito: chi ha trasposto in filastrocca per bimbi Ovidio? E perché? C’entrano per caso i servizi segreti bulgari?

    Comment di golosino • 8 Maggio 2007 11:26

  18.  MonsterID Icon

    Mi permetto una correzione.
    Komos significa “villaggio”, lo sanno anche gli stolti (da cui “commedia”). Le tre civette erano quindi tre paesane. Tutto il resto è innegabilmente corretto, controllate pure. Google non aiuta, ma si sa che certe cose non piacciono alla cultura istituzionale (non per niente esiste l’Enciclopedia Stronza).
    Tutto questo getta una luce nuova sulla mia vita. Da grande non voglio più essere una mucca di Kobe, voglio essere Asclepio.

    MCP: ma è una variante di “una mela al giorno leva il medico di torno”?

    Comment di xx • 8 Maggio 2007 14:00

  19.  MonsterID Icon

    xx: per la mia interpretazione, cfr zanichelli 2007 “amore”…. fare all’amore:… (disus.) amoreggiare

    Comment di tua sorella • 8 Maggio 2007 14:32

  20.  MonsterID Icon

    Non ho capito se quella del villaggio era una battuta (forse sono stolto e non l’ho capita), comunque il komos era un rituale, probabilmente dionisiaco, i cui partecipanti si ubriacavano e andavano in giro a farne delle belle (Chicca potrà citarci vasi antichi con decorazioni pittoriche che raffigurano le gesta dei komasti). “Commedia” viene molto probabilmente da questo: “canto di gozzoviglie rituali”.
    Il resto è corretto sì, mica parlo a vanvera. A parte forse per Ovidio, che potrebbe essere egli stesso una metamorfosi di Orazio.

    Comunque il mito fu tramandato nei secoli, finché il suo significato originario si perse. La versione contemporanea della filastrocca è quasi sicuramente di origine fascista, dato che viene introdotta da un’allusione all’Amba Rabat, in Abissinia, luogo in cui “C. ci coccò”, ovvero rimane stupito e fu colto da malore. Si pensa che “C.” possa essere Benedetto Croce, alludendo a quando aveva preso le distanze dal fascismo e dubitava delle vittorie italiane nella campagna d’Etiopia.

    Per quanto riguarda la filastrocca di Pierino sotto il ponte, bisognerà studiarla meglio. A occhio mi sembra però di era cristiana, dati i numerosi riferimenti cristologici: il 33, la trinità finale che avete tutti ignorato e non è messa a caso, il fatto che Pierino sia semplicemente Pietro da bambino. Il “dottore” qui è naturalmente un dottore di fede, forse San Giovanni Battista, il ponte è il collegamento fra terreno e ultraterreno, la cacca la vita materiale, che dura solo un numero limitato di anni e che il dottore di fede può misurare, per dimostrarne la caducità. Pietro, ancora lontano dal messaggio evangelico, anzi incline alla baracca (baldoria, ancora una volta), ottiene qui la sua prima lezione.

    Comment di Kumagoro • 8 Maggio 2007 14:40

  21.  MonsterID Icon

    Grazie POO, sono estasiato.

    Comment di kotekino • 8 Maggio 2007 15:25

  22.  MonsterID Icon

    Ooooohhhh… Sbalordisco e mi beo di quanto leggo!! Grazie grazie grazie! (e mi vergogno anche un po’ della mia ignoranza, ma in fondo le sono abituato e la tollero benino… ;-))

    Comment di Botty • 8 Maggio 2007 16:36

  23.  MonsterID Icon

    Non so come mai oggi mi è venuto in mente un frammento completo della filastrocca:

    Sotto il ponte di quell’acqua
    c’è un ninin che fa la cacca

    Purtropo non ricordo il finale!
    Se volete chiedo a mio padre stasera. ;-)

    Comment di Skalda • 8 Maggio 2007 16:37

  24.  MonsterID Icon

    “Quell’acqua” è una versione che rafforza il riferimento al Battista, trattandosi di chiara allusione alla fonte battesimale (in origine era un fiume, per cui il ponte metaforico potrebbe avere anche una controparte concreta).

    Comment di Kumagoro • 9 Maggio 2007 00:51

  25.  MonsterID Icon

    Oppure hanno costruito un ponte sopra un battistero. Sono cose che capitano.

    Comment di xx • 9 Maggio 2007 15:11

  26.  MonsterID Icon

    Chicca potrà citarci vasi antichi con decorazioni pittoriche che raffigurano le gesta dei komasti

    Non credo. Non ho dato l’esame di archeologia greca. E se devo essere sincera, non mi interessa neanche più. Il mio sogno di ottenne di diventare archeologa svanì miseramente al mio ingresso al ginnasio. Mercè la prof. di Latino e Greco. Gh!

    Comment di Chicca • 9 Maggio 2007 19:34

  27.  MonsterID Icon

    Oppure hanno costruito un ponte sopra un battistero. Sono cose che capitano.

    Non parlate di battisteri in mia presenza. Già mi sogno di notte Guido Bigarelli da Como, vorrei evitare di sognarne anche il fonte battesimale di Pisa. Thanks!

    Comment di Chicca • 9 Maggio 2007 19:36

  28.  MonsterID Icon

    Sai che ad Albenga c’è un battistero paleocristiano? In seconda media ci hanno portato in gita a vederlo. Le altre scuole le portavano in gita a Gardaland, a noi al battistero paleocristiano di Albenga. E poi ci si stupisce che uno cresce male.

    Comment di xx • 10 Maggio 2007 08:54

  29.  MonsterID Icon

    Vabbè, che vuol dire… alle elementari di via Bergognone, Mi, ci han portato in gita a S.Ambrogio e a vedere la Milano Romana. Poi, come compito, fare le relazioni e i disegni: ho disegnato prima l’altare i Volvinio (o Uoluinio, come lo chiamavo) e poi lo “siur Carera”. Alle elementari di Settimo mi han portata a Gardaland, dove non ho fatto null’altro che fare il giro sulle zattere, poi la casa infestata, poi il corpo umano. E basta. Forse era meglio lo Sciur CArera…
    Comunque di battisteri è piena l’Italia, direi… ma visto che a fine maggio mi toccherà il reportage fotografico di quello di Pisa, preferisco concentrarmi solo su quello!

    Comment di Chicca • 10 Maggio 2007 12:40

  30.  MonsterID Icon

    XX (xon ritardo): trattavasi di filastrocca in cui la voce narrante/cantante e’ femminile – dalle strofe precedenti, anche se non ricordo i versi esatti, la cosa risultava chiara.

    E quindi tirandola un po’ per i capelli poteva trattarsi di possibile figlia del dottore, avente relazione con un certo Gigino venditore di mele.

    Comment di MCP • 10 Maggio 2007 22:09

  31.  MonsterID Icon

    MCP: No, Panacea era la nipote diretta di Apollo, escludo che potesse provare interesse per un Gigino qualunque.
    Però quella filastrocca è interessante: la protagonista femminile, che si suppone di tenerà età perché sottoposta ancora alla matria potestas, sta fingendo di stare male, e smette la finzione appena vede il bel venditore di frutta, a cui evidentemene brama di concedere in conto vendita la propria mercanzia personale. Ma anche la visione del dottore dovrebbe far cadere la recita, sembrerebbe un tipico racconto morale in cui il mentitore viene costretto a svelare la sua menzogna per non incorrere in guai peggiori. Eppure, anzi, alla vista del dottore, lei sottolinea la sua condizione di malata. Il dottore era anche lui un bel ragazzotto, o bisogna sospettare la nostra eroina di provare piacere anche a farsi tastare dal primo balanzone che capita?
    Davvero ve la facevano cantare all’asilo? Ricordi le altre strofe?
    In rete non si trovano menzioni, salvo queste due versioni, che differiscono dalla tua e anche tra loro, e sono ulteriormente inquietanti se pensate in bocca a dei bambini:

    http://www.filastrocche.it/nostalgici/canzoni/susanna.htm

    La protagonista, Susanna, sembra essere una ragazza in età da marito. Si fa i ricci per andare al ballo, cucca, e quando torna a casa l’aspetta il padre geloso e vendicativo:

    Suo padre alla finestra: Susanna, Susanna!
    Suo padre alla finestra: Susanna, vieni qua!
    No, no papà non vengo, non vengo, non vengo
    no, no papà non vengo, non vengo in verità.

    Ma quando fu a casa, legnate, legnate
    ma quando fu a casa, legnate le donò.
    Alla prima legnata un dente, un dente
    alla seconda legnata due denti, due denti,
    alla terza legnata tre denti le cascò.

    Ecco il dottore che sale le scale:
    mamma sto male, mamma sto male!
    Ecco il dottore che bussa alla porta:
    mamma son morta, mamma son morta!

    Ecco il dottore che fa la puntura:
    mamma ho paura, mamma ho paura!

    E via dicendo (il rapporto con il dottore è sempre più all’insegna del BDSM). A un certo punto, spunta anche l’immancabile Pierino.

    Comment di Kumagoro • 11 Maggio 2007 01:51

  32.  MonsterID Icon

    XX: se non ti avessero portato in gita al battistero paleocristiano, oggi non ci sarebbero i Pinguini. Per tutti noi, è stato un bene.

    Comment di Kumagoro • 11 Maggio 2007 01:54

  33.  MonsterID Icon

    Susanna: ma il dottore fa la puntura dopo che è morta? Cos’è, il filtro di Xabaras per farla diventare uno zombi?

    Kuma: ma io a Gardaland ci voglio andare, uffa.

    Comment di xx • 11 Maggio 2007 10:29

  34.  MonsterID Icon

    Tut-tut, se dice “son morta” usando il passato, significa che era già resuscitata da sola.

    Comment di Kumagoro • 11 Maggio 2007 15:23

  35.  MonsterID Icon

    In effetti il nome “Susanna” ha la radice celtica della parola “opale”, che è la stessa dell’etimologia di “Lazzaro”!
    Il dottore, verosimilmente, voleva quindi ammazzarla definitivamente con una puntura di veleno. Ci credo che aveva paura.

    Comment di xx • 11 Maggio 2007 15:34

  36.  MonsterID Icon

    E io che pensavo che Panacea fosse l’aspirina…

    Comment di Chicca • 11 Maggio 2007 18:44

  37.  MonsterID Icon

    Kuma: Interessante, ho rinconosciuto l’ulteriore strofa

    Ecco il dottore che bussa alla porta:
    mamma son morta, mamma son morta!

    ma non le altre. Puo’ essere che che le facessero omettere sotituendole con versi piu’ blandi … Pero’, di sicuro, cio’ non avveniva per la seguente: la cantavamo proprio cosi’, in classe, tutti insieme e a squarciagola!


    Lassù in cima al monte Nero
    c’è una piccola taverna.
    Ci son dodici briganti
    al chiaror di una lanterna.

    Caramba beviamo del wisky (YUHU!)
    caramba beviamo del gin del gin.
    E tu non dar retta al cuore
    che tutto passa e va.

    Mentre gli altri sono contenti
    uno solo resta muto.
    Ha il bicchiere ancora pieno
    perché mai non ha bevuto.

    Caramba beviamo del wisky…

    Ma non può dimenticare
    il brigante la sua bella:
    gli occhi azzurri come il mare,
    la sua bocca fresca e bella.

    Caramba beviamo del wisky…

    Comment di MCP • 11 Maggio 2007 18:59

  38.  MonsterID Icon

    MCP: i tuoi insegnanti di allora furono fortunati a non trovarsi dalle parti di un gip di Tivoli.

    XX: non facciamo etimologia spicciola, Susanna è un nome ebraico che significa “giglio” e indica l’estrema purezza. La storia biblica di Susanna, infatti, racconta di una ragazza bella e pia che viene spiata mentre si fa il bagno da due vecchi bavosi ma potenti, che la ricattano minacciando di denunciarla per adulterio se non si fosse loro concessa carnalmente. La giovine rifiuta, viene incarcerata e soltanto l’intervento del profeta Daniele la salva dal martirio. In seguito verrà comunque fatta santa. Il soggetto è ripreso da numerosi dipinti cinque e secenteschi, come questo del Tintoretto:

    http://www.wooop.de/gfx/paintings/std/bilder_jacopo-tintoretto-susanna-im-bade-09536.jpg

    Questo del Veronese:

    http://www.meisterwerke-online.de/paolo-veronese/original3695/susanna-im-bade.jpg

    Questo di Rubens:

    http://www.arthistoryarchive.com/arthistory/christian/images/PeterPaulRubens-Susanna-and-the-Elders-1614.jpg

    Questo del Guercino:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Guercino_003.jpg

    Questo di Artemisia Gentileschi:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Susanna.jpg

    Eccetera eccetera (sono veramente tantissimi!), fino a questo, ottocentesco, di Francesco Hayez, che però non aveva capito tanto bene la storia e si limita a ritrarre una bella ragazza ignuda, senza vegliardi guardoni di contorno:

    http://www.insecula.com/us/oeuvre/photo_ME0000096797.html

    Lascio a Chicca eventuali commenti critici al riguardo. :-)

    Comment di Kumagoro • 12 Maggio 2007 18:12

  39.  MonsterID Icon

    Si può fare santo anche qualcuno vissuto prima di Cristo? Quante cose si imparano!
    Per il resto: zzzzzzz…. ;)

    Comment di xx • 14 Maggio 2007 09:19

  40.  MonsterID Icon

    kuma, davvero, apprezzo i tuoi assist, ma ti offendi se ti dico che non ne ho voglia? Forse mi sopravvaluti, ma sono alle prese con l’ultimo esame (Iconografia e iconologia), e mi capirai se al momento sono piuttosto restia a commentare qualsiasi opera d’arte… Comunque, interessanti i linkz.. io di solito mi affido ad artcyclopedia, consigliata dal sito del dipartimento dei beni culturali unimi.. devo solo ricordare quale è il quadro che io associo all’iconografia di Susanna e i vecchioni, visto che non è nessuno di quelli da te ricordati.
    E la Susanna biblica non è santa, infatti non è riportata nell’enciclopedia dei santi e dei beati: http://www.santiebeati.it/S/more6.html , che, ahimè, tengo tra i preferiti del mio firefox… *disperazione*

    Comment di Chicca • 14 Maggio 2007 11:13

  41.  MonsterID Icon

    Ovviamente, nel caso io abbia un assoluto bisogno di ripassare, vi tedierò con pompose dissertazioni (probabilmente incomplete e inesatte)… :D

    (uffa, mi sono ustionata l’indice destro col caffè, sicchè ora è cosparso con pomata oleo calcarea e l’anulare destro è diventato il suo supplente)

    Comment di Chicca • 14 Maggio 2007 11:20

  42.  MonsterID Icon

    No, te lo proibisco. C’hai un blog, scrivi lì! :)
    (non puoi sostituire l’indice con l’anulare! Per indicare le cose devi usare l’indice, altrimenti le ànuli. Io non auguro a nessuno di essere anulato.)
    (mi sono appena reso conto che l’anulare si chiama così perché è il dito dell’anello. Un pinguinone!)

    Comment di xx • 14 Maggio 2007 12:24

  43.  MonsterID Icon

    Non e’ carino da parte tua istituire una “top 10 dei logorroici” e poi invitare tutti a scrivere altrove le proprie dissertazioni :/
    (Finalmente ho scoperto che qui si possono usare gli emoticon)

    Comment di Joril • 14 Maggio 2007 20:49

  44.  MonsterID Icon

    Chicca: ma non pensavo davvero che commentassi, né più né meno di quanto hai fatto. :-)
    Comunque visto che a Roma c’è una chiesa intitolata a Santa Susanna, darei per scontato che tale santa esista, no?

    Comment di Kumagoro • 14 Maggio 2007 21:18

  45.  MonsterID Icon

    Beh, sì, non sto dicendo che non esista Santa Susanna. Ne esistono tre. Ma non è quella biblica (Daniele 13), che non è santa. E’ bensì la Santa Susanna di Roma, che rifiutò di sposare il figlio dell’imperatore Diocleziano e fu perciò decapitata (oggi è più facile che sia un uomo a farsi decapitare piuttosto che sposarsi!). E’ comodo avere santiebeati.it su internet e la Bibbia sulla scrivania (non so perché ma ciclicamente me la leggo a spizzichi e bocconi: ora è il turno dell’Apocalisse di San Giovanni… spero di ricordarmi di finirla)

    Comment di Chicca • 15 Maggio 2007 09:18

  46.  MonsterID Icon

    Chicca: l’Apocalisse è un bel libro, è la fine del mondo!

    Joril: no, non è carino. D’altronde io sono malvagio. Pensa che ieri ho fatto di proposito un atto di malvagità: alla buca delle lettere del mio condominio era appoggiata una missiva lasciata fuori per un errore del postino…e io l’ho fatta cadere per terra di proposito!
    Non ho capito il riferimento agli emoticon…ho disabilitato quelli grafici perché fanno troppo forum, ma cosa ti impedisce di scrivere una combinazioni di caratteri?

    Comment di xx • 15 Maggio 2007 09:50

  47.  MonsterID Icon

    no, non è carino. D’altronde io sono malvagio.

    Ok, decisamente l’anno della malvagita` non si e` chiuso due anni fa…

    Per il resto , proporrei che ogni commentatore scelga un suo termine (magari che lo rappresenti, ma non si chiede tanto) da propagandare all’interno dei commenti in modo da spingere i pinguini alle piu` alte vette della googlita` per il lessico piu` forbito e/o inconsueto.

    Appena me ne viene in mente uno per me provvedero` a rendervene edotti.

    PS
    No, non ho altro da fare che spaccare i maroni qua impestare i blog altrui con commenti malsani e idee geniali non richieste… Ma finche` XX non mi banna… ;-)

    Comment di Botty • 15 Maggio 2007 12:02

  48.  MonsterID Icon

    XX: (Da quanto attendevi l’occasione di fare quella battuta?) Cmq, e se qualcuno impugnasse il tuo post come prova per punirti – giustamente – della cattiveria della lettera buttata a terra?
    Quanto agli emoticon, non mi riferivo all’impossibilita’ tecnica di scrivere cose tipo “duepunti parentesichiusa”, bensi’ all’ipotesi che qui la pratica fosse malvista (un po’ come sul GEdAX insomma)

    Botty: “Peristaltico”?

    Comment di Joril • 15 Maggio 2007 21:43

  49.  MonsterID Icon

    Joril: Peristaltico, a dirti la verita`, la vedevo forse come parola troppo comune (quantomeno internettianamente parlando, con tutte le wikipedie e i testi di medicina online…).

    Poi ho googlato un attimo e il terzo risultato e` “Il peristaltico angolo della poesia” (dal titolo non ho avuto cuore di andare a vedere i contenuti), quindi ci potrebbero stare anche i pinguini, in effetti!!

    Pensavo che forse con “bimbonifono” potrei aver trovato il mio termine :-)

    Comment di Botty • 16 Maggio 2007 09:22

  50.  MonsterID Icon

    Joril: belàn, mi ero dimenticato di quella regola in quella mailing list! Credo che negli ultimi tempi non l’abbiamo più rispettata o sbaglio?

    Campana “adotta una parola”: fate come volete, ma io remerò contro. ;)

    Comment di xx • 16 Maggio 2007 11:46

  51.  MonsterID Icon

    Ne ero certo… Per questo difendero` con ancora piu` vis il mio bimbonifono!!! ;-) ;-p

    Comment di Botty • 16 Maggio 2007 13:46

  52.  MonsterID Icon

    Ma come funziona un “bimbonifono”? E’ un apparecchio che utilizza un bambino corpulento (un “bimbone”, appunto) per riprodurre suoni?

    Comment di xx • 16 Maggio 2007 14:00

  53.  MonsterID Icon

    Il bimbonifono potrebbe in effetti essere quello che tu dici, specialmente (in quella che e` la mia visione prediletta) quando il bimbone stesso viene percosso e, a Dio piacendo, frigna (non so perche` ho una certa avversione per i bambini grassi).

    Purtroppo per noi, il bimbonifono deve il suo nome semplicemente all’inventore, tal Giovacchino Bimboni, il quale (a meta` 800 circa) decise di inventarsi uno strumento a fiato, della famiglia degli ottoni, che, pur producendo note gravi (dovrebbe essere nel registro del trombone, ma dovrei controllare), potesse avere la possibilita` di eseguire virtuosismi e figurazioni ritmico/melodiche tipici di strumenti piu` “agili” (come, per esempio, le trombe).

    Come si puo` immaginare, il bimbonifono non ebbe un gran successo (ignoro se sia mai stato previsto in una partitura orchestrale) e cadde ben presto nel dimenticatoio (assieme al credo mai creato termine ‘bimbonifonista’, che, a orecchio, dovrebbe designare il suonatore di bimbonifono). I pochi esemplari realizzati di bimbonifono dovrebbero essere nella vetrina di qualche museo.

    A questo punto, ci fosse un Cente che legge, potrebbe incrementare il nostro sapere con informazioni di ben piu` alto livello….

    Cente…? Ci sei…?

    Comment di Botty • 16 Maggio 2007 14:53

  54.  MonsterID Icon

    secondo me l’hai preso direttamente dall’Enciclopedia Stronza…

    Comment di golosino • 17 Maggio 2007 11:55

  55.  MonsterID Icon

    Ci pensavo mentre lo scrivevo, che era piu` vicino all’Enciclopedia Stronza che alla realta`… Purtroppo, va annoverato nella seconda….

    Comment di Botty • 17 Maggio 2007 12:36

  56.  MonsterID Icon

    Cosa vorresti insinuare, che l’Enciclopedia Stronza racconta balle e non corrisponde alla realtà? Ah, infame! Se non fosse espressamente vietato da un Regio Decreto ti sfiderei ad un duello all’ultimo sangue!

    Comment di xx • 17 Maggio 2007 14:24

  57.  MonsterID Icon

    Siamo in seconda pagina per bimbonifono, ma bimbonifonista non lo cita nessuno! Se Botty non avesse messo le virgolette strambe saremmo primi e unici!

    E ora infatti dovremmo esserlo.

    Comment di Carlo • 17 Maggio 2007 15:23

  58.  MonsterID Icon

    L’ES racconta quella parte scomoda della Realtà che le altre Enciclopedie tengono celata…

    Comment di golosino • 17 Maggio 2007 15:23

  59.  MonsterID Icon

    Chiedo venia! Non intendevo dire questo, assolutamente!! (e meno male che i regi decreti mi salvano la buccia).

    E` che purtroppo, viviamo in un mondo che ci ha talmente convinto che alcune cose non esistano che quella parte scomoda della realta` riportata dall’ES, ci appare spesso, per malsana abitudine, irreale!

    E in questo tranello io sono ahime` caduto… :-( Venia!

    Comment di Botty • 17 Maggio 2007 16:59

  60.  MonsterID Icon

    Non era un Regio Decreto, erano una sfilza di articoli del Codice Penale della Repubblica in cui viviamo.

    Comment di Kumagoro • 17 Maggio 2007 19:20

  61.  MonsterID Icon

    XX: Non sbagli, ma si sa che con l’eta’ ci si rammolisce un po’ tutti (di quella mailing list s’intende!)

    Comment di Joril • 17 Maggio 2007 20:39

  62.  MonsterID Icon

    Incredible. http://www.xxmiglia.com deserves an award.

    Comment di Bette • 11 Marzo 2010 05:25

  63.  MonsterID Icon

    Bravo Luca!!! (piantatela di commentare gli spam, idioti!)

    Comment di Botty • 11 Marzo 2010 10:29

  64.  MonsterID Icon

    Botty piantala di commentare gli spam e commenta l’aggiornamento!

    Comment di serir • 11 Marzo 2010 10:35

  65.  MonsterID Icon

    Io sbavo dalla rabbia.

    Comment di xx • 12 Marzo 2010 13:06

  66.  MonsterID Icon

    Most Effective Prescription Diet Pills

    Additionally, patients should never suddenly stop taking Xanax as this may worsen their condition or result in extreme anxiousness, sleeplessness, or irritability.
    – xanax alprazolam

    Comment di tapjackExhath • 12 Novembre 2010 19:10

  67.  MonsterID Icon

    Botty piantala di non commentare il nuovo spam.

    Comment di serir • 15 Novembre 2010 14:23

  68.  MonsterID Icon

    Diamione, mi ero distratto…

    Pero` hanno sbagliato post… lo spam delle diet pills va nei post della serie “pinguini in cucina” ;)

    (e comunque non smettete mai di prendere gli psicofarmaci di colpo… ci arriverebbe anche un bambino dell’asilo, ma ora che l’ha detto TapiocaEsatta qua sopra e` molto piu` incisivo ^_^)

    Comment di Botty • 15 Novembre 2010 15:44

  69.  MonsterID Icon

    Ma lo xanax fa dimagrire?

    Comment di xx • 15 Novembre 2010 16:14

  70.  MonsterID Icon

    Boh? E` un ansiolitico… non riesco neppure a immaginarlo come effetto collaterale, ma la chimica ha molti misteri insoluti… ;)

    Comment di Botty • 15 Novembre 2010 16:51

  71.  MonsterID Icon

    Di solito se sei ansioso dimagrisci. Quindi si tratta di pubblicità ingannevole…e pensare che volevo proprio comprare quello che vendevano, qualunque cosa fosse!

    Comment di xx • 16 Novembre 2010 10:06

  72.  MonsterID Icon

    http://forum.sigletv.net/viewtopic.php?f=2&t=18868

    Pare che la durezza della cacca sia misurata in Gpa (Gigapascal)

    Comment di Carlo • 9 Maggio 2011 20:22

  73.  MonsterID Icon

    beh, la durezza ha le stesse dimensioni della pressione, quindi va misurata in pascal.
    Considerando che 1 atmosfera e’ 100 KPa, se ne deduce che la cacca di pierino e’ dell’ordine di 10000 atmosfere…

    Comment di paolo • 10 Maggio 2011 09:55

  74.  MonsterID Icon

    Sia reso omaggio al prode LePendu che si documenta per noi! :)

    Comment di Botty • 10 Maggio 2011 10:11

  75.  MonsterID Icon

    Il nome LePendu suona un po’ sinistro…

    Comment di paolo • 10 Maggio 2011 15:39

  76.  MonsterID Icon

    Infatti è dura, dura, dura.

    Comment di Carlo • 10 Maggio 2011 17:52

  77.  MonsterID Icon

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    Comment di neatezes • 28 Aprile 2013 18:48

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