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Le regole dello shuffling

zen.jpgDi recente, il mio amato lettore mp3 Creative Zen è defunto. Non riuscivo più a caricarlo se non inveendo per mezzora armeggiando col cavo usb, e comunque, dopo la corsa sotto la grandine, non si è più acceso. Ho quindi provveduto ad acquistarne uno nuovo, ed essendomi trovato bene con quel lettore ne ho preso la versione nuova, lo Zen Mosaic, e per l’occasione ne ho trovato uno rosa. Rosa! Yuppie! A dire la verità mi piace di meno di quello precedente, per diverse ragioni che sono troppo noiose per scriverle qua, ma comunque il suo porco lavoro lo fa. Ho anche colto l’occasione per rinnovare un pochino il parco musicale presente nel lettore: prima era diviso in tre parti più o meno uguali con musica classica, l’opera omnia di De André e heavy metal, più qualche cosina sparsa. Adesso invece ho eliminato De André (perché in occasione del decennale della sua morte è troppo di moda!), ho rimpolpato la parte di classica e aggiunto alcune cose strane e varie. Io uso il lettore sempre e comunque in modalità shuffle, perché mi piace essere sorpreso e variare (pur se nella poca varietà della mia libraria), e pazienza se questo contrasta con l’intenzione dell’artista: De André avrà fatto un bel po’ di giravolte nella tomba ogni volta che sentivo un solo pezzetto de La buona novella o di Storia di un’impiegato.

Ecco, lo shuffle. Ignoro quale sia l’algoritmo che sceglie i brani, ma sono certo che è bacato poiché, in qualche anno di rilevazioni assolutamente non scientifiche e probabilmente basate su impressioni fallaci, ho rilevato che:

– Ma… tutto questo non ha senso!
– Sì, in effetti. Torniamo a parlare di colmi, va’…

33 Comments »

  1.  MonsterID Icon

    Io, essendo un ganzo, ho l’ipod nano nuovo tutto verde, il quale ha (avrebbe) la funzione dello shuffle potenziata, cioè mette insieme brani che concordano per sonorità, o che ne so per accordi, per note con cui iniziano, almeno secondo la apple. Il bello è che ho notato le stesse identiche cose che dici tu, ma le imputavo a questa madonna di potenziamento che mi sta sulle palle. La cosa bella però è che lo posso scuotere dalla rabbia e cambia da solo la canzone.

    Comment di serir • 7 Gennaio 2009 15:53

  2.  MonsterID Icon

    xx: dove la prendi la musica classica? e poi mi dai l’opera omnia di De Andrè? Capperi, sei mio fratello e a malapena so come sfruttarti a dovere!
    Serir: potesti applicare il tuo odio ramingo verso l’ipod nano

    Comment di tua sorella • 7 Gennaio 2009 16:14

  3.  MonsterID Icon

    l’iPod (e di conseguenza anche iTunes) è dotato di una sua personalità, e non solo propone delle combinazioni che hanno dell’incredibile, tipo mettere in sequenza dei pezzi in qualche modo correlati fra loro: magari mettere in sequenza enne pezzi che non hanno nulla a che vedere se non il fatto che il produttore, oppure uno dei componenti del gruppo era lo stesso, ma anche ha un’incredibile capacità di mettere spesso e volentieri la colonna sonora adeguata al momento. Ricordo una sera quest’estate che stavo tornando a casa a piedi mentre all’orizzonte vedevo addensarsi i nuvoloni neri dell’imminente temporale e il fido iPod mi ha proposto una sequenza di pezzi uno più apocalittico dell’altro. Il che mi fece tornare in mente il maledetto concerto dei Sonic Youth in cui suonarono un solo brano prima che il diluvio costringesse gli organizzatori a staccargli la corrente, e come per magia il pezzo successivo fu proprio dei Sonici (non quello del concerto nello specifico, ma secondo me solo perché non ho quell’album sull’ipodo).

    Comment di mauz • 7 Gennaio 2009 16:22

  4.  MonsterID Icon

    Scusate l’omicidio a sangue freddo della lingua italiana perpetrato nel messaggio precedente. E’ il dramma del commentare le blog-entry mentre su finge di lavorare alacremente.

    Comment di mauz • 7 Gennaio 2009 16:24

  5.  MonsterID Icon

    Serir: la mia regola per la scelta di un lettore mp3 è “anything but iPod”, per un’istintiva antipatia per l’aggeggio, antipatia che, giusto per precisare, non vale per il resto dei prodotti Apple. Però la cosa di scuoterlo dalla rabbia spacca.

    Mia sorella: la musica classica e De André sono stati regolarmente acquistati nei negozi appositi, come tutti gli altri mp3 contenuti nel mio lettore. Casomai i miei amici finanzieri (che sono sempre stato il mio corpo preferito!) mi leggessero, eh. Provvederò a regalarti un’altra versione regolarmente acquistata nei negozi appositi.

    mauZ: nonostante quello che asserisco nel mio ultimo punto, è capitato anche a me che in qualche caso lo shuffle abbia azzeccato i brani giusti. Ad esempio, un annetto fa, in una bellissima e silenziosa mattina di primavera, mentre correvo in riva al mare, è arrivato il Mattino del Peer Gynt di Grieg che era assolutamente perfetto per l’atmosfera. E, anche se non ricordo gli esempi particolari mi è successo almeno una volta qualcosa di simile a quello che dici tu, cioè di pensare a un autore e trovarmi subito un pezzo legato.
    In realtà probabilmente tutto ciò ricade nell’ambito del calcolo delle probabilità, ma è molto più divertente pensare che esista un Dio dello Shuffle che, se placato con adeguati sacrifici, fornirà le canzoni giuste al momento giusto.

    Comment di xx • 7 Gennaio 2009 19:00

  6.  MonsterID Icon

    Non riesco a pensare a una colonna sonora più banale del Mattino di Grieg sullo sfondo di una mattina di primavera. Il tuo zen rosa è del tutto privo di fantasia. (Hai fatto la fortuna della tredicenne a cui avrai scippato l’ultimo dallo scaffale).
    Per contro, i prodotti Apple della iGeneration servono sempre a stabilire non tanto che devi possederli per essere figo, ma che se ne compri un’alternativa di altra marca sei uno sfigato.
    Nessuno ce la fa contro Steve Jobs.

    Comment di Kumagoro • 8 Gennaio 2009 11:37

  7.  MonsterID Icon

    Evidentemente non ho sacrificato abbastanza bene al mio Dio dello Shuffling. Questa sera gli offrirò latte e biscotti.

    (se compri un’alternativa alla Apple consapevolmente sei gan gan, se sei un ragazzetto che vuole l’iPod e la mamma gli regala lo Zen perché “tanto è lo stesso” sei un fallito. Se compri l’iPod consapevolmente sei un po’ babbo di minchia.)

    Comment di xx • 8 Gennaio 2009 13:33

  8.  MonsterID Icon

    1. Io non uso MAI lo shuffle: scelgo rigorosamente l’ordine dei pezzi che intendo adibire a colonna sonora del momento che sto vivendo.

    2. Non so se avete notato la sudditanza psicologica di tutti i lettori mp3 nei confronti della Apple: da quando esistono le cuffie bianche proposte per la prima volta dagli iPod, nessun produttore (NESSUNO) ha mai più riproposto le sfigatissime cuffie nere. Io non sono necessariamente uno che considera il mondo NON-iPod sfigato(benchè sia molto soddisfatto del mio iPhone, va beh lo confesso: sono estasiato) ma finchè i produttori di lettori si limitano ad imitare Apple, mi rifiuto di prenderli in considerazione. Quando inventeranno qualcosa di nuovo (con cuffie rigorosamente nere) potrei anche pensarci (in realtà finchè non disintegro l’iPhone, non se ne parla neanche)

    3. Mistero della vita supplementare: che cosa accomuna la musica classica e l’heavy metal? Perchè tutti quelli che ascoltano metal apprezzano la musica classica (non vale il contrario, però)? E poi la musica classica va dal barocco alla dodecafonia con una varietà di gusto, strumenti e scelte stilistiche pazzesca, come diavolo è possibile affermare “Mi piace la musica classica” non specificando quale range di classica si apprezza? E’ praticamente impossibile che una persona comune (non un orchestrale o un direttore d’orchestra, dico) a cui piace Haendel e Moteverdi possa anche apprezzare Schoenberg e Stravinskij e magari contemporaneamente adorare Schumann! Diverso il discorso per l’heavy metal: quello è tutto uguale :P

    Comment di kotekino • 8 Gennaio 2009 14:26

  9.  MonsterID Icon

    Per inciso:

    1) Mi piace la musica barocca e considero Haendel un genio
    2) Adoro Stravinskij e detesto Schoenberg
    3) Mi piace Schumann ma non stravedo
    4) Amo Bach
    5) Disprezzo la dodecafonia (stupido esercizio di stile)
    6) Apprezzo Beethoven ma alla lunga mi stufa
    7) Bach mi incanta
    8) Mi diverte J. Strauss jr ma solo a Capodanno
    9) Mi piacciono assai Dvorak, Chopin e Schubert
    10) Vivaldi mi stupisce
    11) Non amavo Puccini ma mi sono ricreduto
    12) Rossini mi mette di buon umore
    13) Prokofiev è sublime anche se era comunista
    14) Mozart è il numero uno indiscusso

    Comment di kotekino • 8 Gennaio 2009 14:36

  10.  MonsterID Icon

    Serenamente ti dirò che non ho gli strumenti per controbattere a quello che dici su HM e classica, quindi una volta tanto romperò lo schema che prevede che i commenti siano una battaglia dialettica e non risponderò. Considerati vincitore, se la cosa ti fa piacere,io sarò più Zen. :)

    Invece: credo che l’uso o meno dello shuffle sia una scelta di vita. A me piace essere stupito, tu vuoi avere tutto sotto controllo. Io sono ping, tu sei pong.

    Che l’iPod domini il mercato e che gli altri siano costretti a inseguirlo nessuno lo nega, come non nega nessuno che sia avanti tutti gli altri per interfaccia. E’ solo che è antipatico, e quindi non voglio.

    Comment di xx • 8 Gennaio 2009 14:47

  11.  MonsterID Icon

    (ovviamente scherzavo:
    1) Haendel non è male ma è un po’ ripetitivo
    2) Stravinkij è un buffone e non ho idea di chi sia Schoenberg
    3) Schumann è noioso
    4) Bach non è male ma a piccole dosi.
    5) La dodecafonia non vale.
    6) Beethoven è il numero uno.
    7) Back non è male ma a piccole dosi.
    8) Concordo.
    9) Vorgiac e Sciopen spaccano, anche se quest’ultimo se la tira perché è romantico. Schubert non lo conosco.
    10) Non mi stupisce ma lo considero il Gabry Ponte dei suoi tempi, e quindi è gangan
    11) L’opera in generale mi piace di meno.
    12) Rossini voleva le uova col tartufo.
    13) Prokofiev ha fatto Pierino e il lupo e come tale non l’ho mai preso in cosiderazione
    14) Mozart è un genio, ma un genio sprecato.
    aggiungo: 15) Listz, scoperto di recente quasi per caso, ce l’ha duro.
    )

    Comment di xx • 8 Gennaio 2009 14:54

  12.  MonsterID Icon

    Verissimo quanto dici su shuffle e stile di vita. Dàlmine, stavolta concordiamo.

    Listz non lo conosco: provvederò
    Stravinskij non è un buffone e verrai percosso alla prima occasione per questa affermazione.
    Schoenberg è l’inventore della dodecafonia e come tale andrebbe eliminato dai libri di musica. Su Beethoven sarò più preciso: è fantastico in ogni dettaglio e la sua musica mi emoziona di bestia; solo che va ascoltato con attenzione. Se sei distratto diventa noioso nei punti in cui gioca coi pianissimi e si dilunga: quindi è un po’ faticoso alla lunga.
    Mozart ha un’opera immensa: il 75% è pura meraviglia, il 25% è perfezione stilistica ma forse senz’anima. In questo senso intendi sprecato? Detto questo, per me la sinfonia n.40 in tutti i movimenti è il capolavoro dell’Uomo in fatto di creazione di musica: nulla le si avvicina (il primo movimento è qualcosa di inimmaginabile oggi, figurarsi nel ‘700).

    Ma bando alle digressioni colte, indipendentemente dal mio giudizio su classica e HM: il mistero resta, perchè il fan di HM normalmente apprezza la classica (e gioca ai giochi di ruolo)? Davvero, non riesco a darmi spiegazione. Perchè? Qualcuno soddisfi la mia curiosità!

    Comment di kotekino • 8 Gennaio 2009 15:20

  13.  MonsterID Icon

    E io che uso lo shuffle ma mando avanti finché non arriva la canzone che voglio, come sono catalogabile? (tipo che mi piace essere stupito con eventi da me decisi?)

    Comment di serir • 8 Gennaio 2009 17:33

  14.  MonsterID Icon

    A proposito, l’ente per la salvaguardia dell’idioma italico sicuramente storce il naso di fronte all’ipod e alla sua funzione shuffle. Perché non lo chiamamo “baccello i” con la funzione “a cazzo”? (si oggi ho poco da lavorare)

    Comment di serir • 8 Gennaio 2009 17:38

  15.  MonsterID Icon

    Kote: Mozart, da quello che conosco, mi dà l’idea di essere terribilmente superficiale, cioè di comporre graziosi motivetti (ognuno dei quali trabocca genio) senza però metterci anima. Mi lascia totalmente indifferente pur riconsocendone l’abilità tecnica, un po’ come per gruppi moderni come i Coldplay.
    La 40 è quella che fa parapà parapà parapappa?

    La questione di HM, classica e giochi di ruolo è semplice: si tratta di interessi alternativi di livello 1. I giovani normali non se ne interessano, i giovani alternativi sì. Tu sei un alternativo di livello 2 e quindi preferivi il pop e schifavi i giochi di ruolo.

    Serir: credo che la definizione per il tuo atteggiamento sia “rincoglionito”, ma se preferisci possiamo far coniare a Golosino una parola apposita. :)

    Comment di xx • 8 Gennaio 2009 17:42

  16.  MonsterID Icon

    Luca: Sigh. Parapà Parapà Parapappa è esattamente il tipo di volgarizzazione che temevo potesse essere associata a Mozart pur da un orecchio non buzzurro come il tuo. E’ talmente abusata in ogni pubblicità di dentifrici o sapone per piatti che oramai non ci si accorge che è clamorosa (specialmente se si va un pelo oltre i primi 15 secondi). Comunque i gusti sono gusti. Se mi dici qualche concerto per arpa ti do ragione: grazioso motivetto, senza il mostruoso genio al servizio di esso. Se mi dici i concerti di pianoforte (tutti, il 23 su tutti), il requiem (la parte che ha composto lui, prima di morire), tutta la musica sacra e le sinfonie dalla 21 in poi ti sputo.

    Ma se hai un momento, beccati Leonard Bernstein che in tutta la sua simpatia analizza la sinfonia dal punto di vista armonico/melodico. Anche se non sei addentro ai misteri della musica (come non lo sono io, più di tanto) hai una vaga idea di cosa sia stato capace di fare; ma fallo solo dopo aver ascoltato attentamente il primo movimento (integralmente possibilmente). E poi prova a dire che non ha anima: ne trabocca, dio bono. Notare un particolare interessante: una sinfonia in minore era piuttosto desueta ai tempi di Mozart. Una sinfonia con la bellezza di tre movimenti tutti in minore una rarità. Il minore, come sai, se usato con la giusta misura suggerisce tristezza, malinconia: come dire addio agli stereotipi sui ‘graziosi motivetti’ di Mozart, suggeriti per lo più dall’ignoranza della sua Opera dove i momenti struggenti sono molto più numerosi di quanto non sia comune credere. Altro che senz’anima!

    Quanto ai Coldplay, glisso perchè so che è una provocazione per farti insultare e io non intendo darti soddisfazione!

    Grazie per le delucidazioni sugli interessi alternativi. Ci rifletterò.

    Serir: invece credo che il tuo meccanismo mentale perverso sia lo stesso che ha spinto me ad abbandonare lo shuffling (in effetti ci ho provato anche io, prima di cassarlo): tu usi lo shuffling (e non ti piace) solo perchè sei stato plagiato da questo mondo globalizzato che impone i desideri e le metodologie comportamentali al solo fine di vendere i prodotti che crea. Fai outing e torna tra noi anti-shufflers.

    Comment di kotekino • 8 Gennaio 2009 18:15

  17.  MonsterID Icon

    Mi sento meno solo nell’universo, sapendo che c’è chi, in questo covo, pende dalla parte dello Zen e non dell’ipod.
    Le cuffie bianche o grigio chiaro le facevano già sulle vecchie generazioni del lettore Creative.
    Io non uso quasi mai il random… e neanche le playlist, semplicemente cambio canzone e/o album, tipo lo zapping radiofonico.
    Comunque non sopporto questo uso imperante del termine PODcast, sarebbe come a dire che tutte gli pneumatici per auto li chiamiamo, che ne so.. FIATgomma!
    Poi ci sarebbero da ricordare i 100 milioni di dollari dati dalla apple alla Creative (per aver copiato non so quale tecnologia nel 2005) per poter continuare a vendere l’antipatico ipod!

    vi saluto!

    SDMF

    Comment di Triplo • 9 Gennaio 2009 10:43

  18.  MonsterID Icon

    Io uso una playlist in shuffle, come vengo catalogato? ;-)

    Vero quella del termine podcast. Ho piu` volte chiesto (invano) che differenza c’e` tra un podcast e una registrazione mp3 di qualsiasicosa. Attendo tuttora risposta.

    Per gli amanti della classica (qualsiasi segmento), J. Strauss dueppalle ([SPAM ON]ma se ti piace, il concerto che terremo al Verdi di Sestri Ponente il prossimo 19 gennaio potrebbe interessarti[SPAM OFF]). Richard Strauss, invece, rulla!!
    Stravinskij la sa lunghissima, cosi` come Musorgskij, Rimskij-Korsakov, Čajkovskij, Šostakovič. Scoperto di recente (o meglio, cominciato ad ascoltarlo sul serio): Rakhmaninov. Il Rach3 e` semplice genio.
    Fondamentali nel lettore brani di Sakamoto e Vangelis, per non parlare di Morricone (che sembra piu` commerciale, ma ha veramente la sua da dire). A chi apprezza un certo tipo di musica (non vi dico quale, provate e ditemi) mi permetto di consigliare Hiromi Uehara. Fatemi sapere.

    Ah, lo shuffle e` un meccanismo bastardo, si`. In quanto bastardo, a volte sembra che ti voglia davvero bene, altre ti piglia per il culo.
    Tentero` con latte e biscotti anch’io, questa sera…

    Comment di Botty • 9 Gennaio 2009 15:08

  19.  MonsterID Icon

    Aggiornamento: nell’allenamento di oggi, su circa 45′ di shuffle sono arrivate:
    – due canzoni dei Ramones, non di seguito ma inframmezzata da una degli Iron Maiden
    – tre pezzi di Handel di seguito
    – Satisfaction dei Rolling Stones.
    Siamo in linea con le regole, finora. ;)

    Botty: Ciaicoschi scrivilo umano, e ci hai ragione, me l’ero dimenticato tra i miei preferiti (e anche Brahms e Bizet, suvvia). Mussorgschi fa ridere perché inizia con “muss”, ma se è quello di “quadri di un’esposizione” non mi piace. Gli altri me li segno e concederò una possibilità.

    Triplo: e vabbè, ma i podcast ormai si chiamano così, fine. Puoi arrabbiarti, ma chiamarli “feed RSS multimediali” non aiuterà a farti capire. :)

    Kote: i Coldplay no…che palle mostruose!

    Comment di xx • 9 Gennaio 2009 15:32

  20.  MonsterID Icon

    Aaaaaaaaaaaaaargh! Come non farsi capire: i Coldplay sono spazzatura. Il mio disappunto nasceva dal tuo irriguardoso paragone!

    Comment di kotekino • 9 Gennaio 2009 15:53

  21.  MonsterID Icon

    Si mussa e` quello dei quadri. NON TI PIACCIONO I QUADRI?! fff…

    Comment di Botty • 9 Gennaio 2009 16:27

  22.  MonsterID Icon

    e comunque Paganini spakka di bestia

    Comment di MCP • 9 Gennaio 2009 20:07

  23.  MonsterID Icon

    Ohh come siete colti… Mai provato il tango? Perdete qualcosa..

    Comment di tua sorella • 10 Gennaio 2009 17:10

  24.  MonsterID Icon

    Luca ridammi la Miss Piggy altrimenti non scrivo più. Basta tua nipote ad identificarmi in qualche mostro che gira per casa (l’orangutan del puzzle, la signora obesa che c’è in bagno la faccia della trinacria)

    Comment di tua sorella • 10 Gennaio 2009 17:11

  25.  MonsterID Icon

    sua sorella: ti prego, dicci cosa ci fa tuo fratello con la miss piggy, ti prego, TI PREGO!!!!

    Comment di serir • 10 Gennaio 2009 20:37

  26.  MonsterID Icon

    Il tango -non tutto- è splendido, ovviamente. Ma oltre ad ascoltarlo bisogna anche ballarlo per goderlo appieno. :)

    Che poi, parlare di Tango è quasi altrettanto vago che parlare di classica. ;)

    I coldplay fanno cacare a spruzzo, come si dice in Francia.

    Comment di mauz • 12 Gennaio 2009 13:49

  27.  MonsterID Icon

    i coldplay non sono peggio di molti altri gruppi pop inglesi, solo che sono più famosi perché il cantante si strombazza Gwineth Paltrow, la quale a sua volta è famosa perché fece un film medio/scarso ma che tutti videro per poter poi entrare nella conversazione più “in” dell’epoca: è meglio con i capelli corti o lunghi?.
    Infine alla colonna sonora di tale film hanno partecipato gli Aqua, scarso gruppo scandinavo famoso solo perché hanno dedicato una canzone tormentone alla Barbie, banale bambola famosa solo perché ricalda il modello di perfezione che la televisione infonde alle bambine in età tenerissima.
    Ho finito.

    Comment di serir • 12 Gennaio 2009 17:41

  28.  MonsterID Icon

    Mumble, chissà come mai la Piggy non c’è più (ma che hai capito, Serir? Non riesco a immaginare in che modo tu possa aver distorto l’informazione). Provvederò.

    Son lieto che si disprezzino collettivamente quei mangiapudding dei Coldplay, yeppa.

    Serir: non so perché, ma mi ricordi un po’ il Vonnegut di “La colazione dei campioni”. Siine fiero.
    Comunque la Paltrow ha fatto ben altro oltre quel film. Spacca abbastanza, soprattutto rispetto alle altre attricette da commedia romantica.

    Comment di xx • 13 Gennaio 2009 11:26

  29.  MonsterID Icon

    Incredibile. Aggiungete che tutto ciò è stato perfettamente illustrato da Serir, famoso a sua volta solo perchè si è imbarcato in una attività di dubbia moralità ma sicuro profitto come la Limulife assieme a quel vecchio marpione di Kumagoro, orso famoso perloppiù per i suoi geniali pistolotti di un ettaro che compaiono in numerosi blog italiani tra cui il presente che, giova ricordarlo, non è famoso per nulla. Chiusura in anticlimax e grasse risate.

    Comment di kotekino • 13 Gennaio 2009 11:33

  30.  MonsterID Icon

    Xx: e poi si vede ignuda in diversi lungometraggi, il che me la fa diventare ancora più simpatica

    Comment di kotekino • 13 Gennaio 2009 11:35

  31.  MonsterID Icon

    Credo che Kotekino sia la persona che mi svelò Dvorak e la sua esatta pronuncia (cosa che mi fa sempre guadagnare punti in società) circa un ventennio fa.

    Non è che chi ascolta(va) heavy metal fosse propriamente un “alternativo” (se si usa questo termine per indicare una dinamica adolescenziale), era più che altro un tipo particolare di nerd (cfr. ad esempio il fatto che in “Day of the Tentacles” Bernard, che è il classico computer nerd, ha un amico che è il classico metallaro). E sì, quello del metal è un ascolto che ha spesso condotto alla musica classica, cosa non vera per i truzzetti che ascolta(va)no disco o i tamarri che ascoltano hip-hop, per fare gli esempi forse più calzanti, visto che si tratta in tutti i casi di movimenti molto ampi dotati di connotazioni precise e una sorta di sottocultura definita in più ambiti (gergo, abbigliamento, interessi corollari).
    Il gdr si abbinava all’ascolto di musica metal probabilmente perché le tematiche erano contigue: il fantasy e la marzialità erano il fondamento dei testi metal, che si contrapponevano alle mielosità pop-amorose. (Meriterebbe poi un discorso più ampio, ma sia per analisi che per esperienza personale rifuggo alcune tesi secondo cui il metal sarebbe un genere di destra, a fronte dello spirito anarcoide del punk rock e a quello sinistrorso dell’hip-hop. Per brevità si consideri soltanto come un certo uso dell’estetica satanista, da Baudelaire in avanti, sia semplicemente indice di afflato rivoluzionario, più o meno conformista che sia).

    Riguardo al legame con la musica classica, la mia idea è che derivi dalle caratteristiche musicali del metal (mi riferisco a quello classico dei Black Sabbath, degli Iron Maiden e dei Megadeth, non tanto a evoluzioni successive come il doom o il death), che era un’evoluzione dell’hard rock attuata nella direzione di un ancora maggiore volume sonoro, di una maggiore complessità e lunghezza dell’ascolto, spesso con ricorso a lunghi passaggi o interi brani interamente strumentali. Rispetto al punk, per esempio, il metal classico aveva un’esecuzione molto più tecnica, strutturata. Questo, crescendo, può aver portato a cercare qualcosa di simile su versanti più colti (avendo la giusta sensibilità, naturalmente: tale predisposizione andò certo sprecata nei più). E secondo me può aver condotto ad approdare non già alla musica classica tout court (che, come detto, non identifica nulla), bensì alla sinfonica, a certo tipo di barocco, sicuramente al Bach organistico (peraltro sfruttato parecchio dal metal stesso), ai romantici più esplosivi, a Beethoven, al massimo Mozart delle sinfonie e del requiem (bravo Kotekino che lo difendi con parole sagge, le superficiali accuse di superficialità mi fanno sempre male al cuore), a Stravinksji e poi a gente come Richard Strauss. E naturalmente a Wagner. Che qui non è stato citato, ma spacca maledettamente, e in certi passaggi non solo ti fa venir voglia di invadere la Polonia, ma anche di passare per le armi ogni uomo sopra i 18 anni e stuprare la rimanente popolazione. Non so più se sia una citazione di qualcuno o qualcosa, ma io dico sempre che Wagner è l’heavy metal della musica classica. Un ex metallaro non potrà certo apprezzare Chopin e i suoi plìn-plìn-plìn per femminielli. Entrerà per altre porte nell’universo di quella che possiamo chiamare “la musica di matrice non ancora africana”. E poi magari estenderà gli interessi.

    Con tutto che Wagner è molto più raffinato di quanto ci si possa scherzare sopra. L’ouverture del Tannhäuser è assolutamente meravigliosa, e la caldeggerei fortemente alla Filarmonica Bottyana, data la quantità di fiati e percussioni che contiene.

    Comment di Kumagoro • 14 Gennaio 2009 17:12

  32.  MonsterID Icon

    Gwyneth Paltrow ha tutta la mia stima come bella bionda che sa anche recitare. Ma devo dimenticarmi del fatto che è riuscita a vincere un Oscar (per “Shakespeare in Love”, in una delle annate in cui l’Academy aveva fortemente deciso di voler premiare il disimpegno totale). Un Oscar a Gwyneth no, dai. Battendo Cate Blanchett, per giunta, che ho sempre considerato la sua versione più colta.

    Comunque sono spiacente, ma tutti i suoi nudi sono controfigurati. Però la si può ammirare in versione piuttosto mozzafiato in due filmettini per il resto innocui come “Una hostess fra le nuvole” e “Amore a prima svista” (che mi capita di aver visto entrambi).

    Comment di Kumagoro • 14 Gennaio 2009 17:19

  33.  MonsterID Icon

    Che bello è tornato Kuma! Sai che sottoscrivo ogni singola riga di quanto hai scritto due post fa?

    Quanto a Gwyneth me ne farò una ragione :P

    Comment di kotekino • 14 Gennaio 2009 17:38

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