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Enciclopedia Stronza IX: Università del Cocco Bello, Citazionismo e Parodismo, Metastipe

Università del Cocco Bello (UCB): scuola professionale sita a Rugante Marina, l’Università del Cocco Bello si rivolge a tutti coloro che vogliono intraprendere la carriera di venditore di cocco sulle spiagge. Gli studenti iscritti a questa accademia seguono corsi per pronunciare correttamente le frasi chiave nell’attività: “Cocco bello, cocco fresco” con le sottili varianti del tipo “Bello il mio cocco” o “Fresco il cocco bello”. Sono anche previsti insegnamenti su come portare il secchio del cocco con minor fatica, come tenere il danaro addosso senza avere tasche e come scegliere le spiagge più fruttifere. Per i più dotati, sono previsti anche corsi avanzati con frasi ad alto effetto quali “Cocco bello cocco a fette che fa crescere le tette” o “Chi non mangia il cocco bello non gli tira più l’uccello”.
La laurea all’UCB permette di esercitare la professione di venditore di cocco bello sulle spiagge italiane. E’ al vaglio uno studio per consentire ai laureati in Cocco Bello di esercitare all’estero, ma per ora si è raggiunto l’accordo solo con la Mongolia. Purtroppo la Mongolia non ha spiagge.

Citazionismo e Parodismo
: correnti filosofico-scientifiche sull’origine delle specie sorte in alternativa a Darwinismo e Creazionismo.
La prima, sviluppata negli ultimi due decenni del XIX secolo dal biologo americano Jeremy Whitesocks, sostiene che ogni essere vivente sulla Terra non è altro che una citazione di un’altra forma di vita nell’Universo. Ad esempio, secondo lo studioso, i cani sarebbero in realtà una forma di vita originaria del pianeta Beta Woofen, mentre i capodogli proverrebbero  dal pianeta gassoso Flatul Primo, dove fluttuerebbero sospesi in vapori sulfurei. Per quanto Whitesocks non abbia mai addotto alcuna spiegazione scientifica (e tantomeno sensata) alla sua teoria, il Citazionismo ha conosciuto agli inizi del XX secolo una certa fortuna. Peraltro, in questi anni in cui la tutela del diritto d’autore si andava affermando, uno spregiudicato avvocato newyorkese di nome Anthony Supperbottom propose di rinominare questa corrente di pensiero Plagiarismo, e minacciò di fare causa per conto di ignoti al Creatore del pianeta Terra. Il processo andò avanti per anni e si concluse con la sentenza emessa dalla Corte di Winnemucca (Nevada), con la quale gli ignoti dell’accusa persero la causa e furono costretti a pagare le spese processuali e chiedere pubblicamente scusa al signor Creatore del pianeta Terra. Supperbottom se ne lavò le mani e ne approfittò per intentare ad essi una contro-causa.

La seconda teoria, il Parodismo, fu sviluppata dal pastore protestante Joshua Betterpryce che, in esplicita polemica con il Citazionismo, sostenne che tutti quanti gli esseri viventi del Creato non sono altro che una parodia, una copia grottesca di Esseri Superiori. I piccioni (non nel senso inteso da Niubben-Kiurlen, la cui Nuova Ornitologia data a molti decenni più tardi, ma nel senso comune del termine. Vedi la voce Nuova Ornitologia) sono ad esempio caricature degli angeli, mentre gli esseri umani sono parodie dei batteri spaziali che, in quanto provenienti dal cielo, hanno un che di divino. Nel 1920 il
reverendo Betterpryce fu scomunicato da papa Benedetto XV e decise così di abbandonare le sue sconvenienti teorie. Nel febbraio del 1921 partì a piedi per il Sud America, così da scontare la sua mancanza con le sofferenze del cammino. Fu soltanto all’altezza di Acapulco che si ricordò di essere protestante e di non credere quindi nell’autorità papale, decidendo così di fermarsi nell’amena località messicana e fondare un casinò di successo.

Metastipe: figura retorica inventata nel 1936 dall’intellettuale comunista Antonio Fellaprio, che consiste nel costruire un enunciato di 24 parole, le cui iniziali vadano a formare la frase: “Al Duce ci puzzano le ascelle”. Fellaprio finì annegato nell’olio di ricino il 12 maggio 1937.

11 Comments »

  1.  MonsterID Icon

    qualcuno improvvisi una metastipe!

    Comment di golosino • 20 Marzo 2007 12:44

  2.  MonsterID Icon

    Albano Laziale.
    Durante una complicata esercitazione, capitano inusitati problemi. Uno zoppicante zampognaro accorso nell’oscurità lancia e afferra senza crampi estemporanei libelli liberali esoterici.

    Ok, il finale è un po’ tirato via. Si può fare di meglio, Fellaprio non approverebbe.

    Comment di xx • 20 Marzo 2007 14:21

  3.  MonsterID Icon

    Degno comunque di lodi e onori!!! Clap clap clap!!

    Comment di Botty • 20 Marzo 2007 14:49

  4.  MonsterID Icon

    Avanti,
    legioni!
    Domineremo
    uniti!
    Centurie
    e
    coorti
    in
    piedi,
    ubbidiamo
    zelanti,
    zufolando
    alla
    nostra
    olimpica
    libertà!
    Eia
    alalà!
    Suoniamo
    con
    esultanza
    la
    litania
    eritrea!

    (Fellaprio cercava di nascondere i suoi intenti sovversivi)

    Comment di Kumagoro • 20 Marzo 2007 17:55

  5.  MonsterID Icon

    Kuma, a proposito di celarsi, ho rinvenuto quello che si ritiene possa essere uno dei piu` grandi successi di Fellaprio: una metastipe utilizzata per comporre una targa che uno dei piu’ grandi zuccherifici italiani (ubicato in Sarmana Superiore, paesino dell’imperiese raso poi al suolo per rappresaglia… pare che il Duce si fosse accorto di qualcosa…) dono’ al Duce in occasione della sua visita:

    (andrebbe centrato, per rendere l’idea della targa, ma ci adatteremo…;-))

    “AL DUCE
    UNICA CERTEZZA ETERNA
    CARDINE IMMOTO
    POTENTISSIMO UOMO,
    ZUCCHERO! ZOLLETTE AUTARCHICHE
    NOI OFFRIAMO!
    LIGUSTICO, ENERGICO ALIMENTO,
    SICURI CHE EGLI
    LUNGAMENTE LO ESTIMERA'”

    Comment di Botty • 21 Marzo 2007 09:17

  6.  MonsterID Icon

    aggiungi Lungimirante prima di Duce e ci siamo.
    complimenti a tutti per l’esercizio di stile. un + a Kuma che è riuscito a costruire una metastipe particolarmente insidiosa…

    Comment di golosino • 21 Marzo 2007 09:47

  7.  MonsterID Icon

    Se volete conocere la mia fonte d’ispirazione (praticamente tutti i versi che ho usato esistono veramente):

    http://digilander.libero.it/SPQRonline/CANTI%20FASCISTI%20HOME.htm

    La citazione iniziale è meravigliosa.

    Comment di Kumagoro • 21 Marzo 2007 09:59

  8.  MonsterID Icon

    Cazzarola!!!!

    Errore di trascrizione!!

    La targa era corretta (come testimonia il fatto che Golo, che chiaramente la conosce, ha prontamente corretto l’errore con la parola esatta)

    Comment di Botty • 21 Marzo 2007 10:22

  9.  MonsterID Icon

    Comunque sia, negli acrostici (sotto cui ricade la metastipe, con buona pace del suo creatore), così come nei mesostici (basati sulla lettera centrale di ogni verso) e telestici (basati sulla finale), ma anche nei più ardui tautogrammi (ogni parola del componimento ha la stessa iniziale) e lipogrammi (una lettera non deve comparire mai nel componimento; Georges Perec è riuscito a scrivere un romanzo di 300 pagine senza la lettera “e”: si intitola “La disparition”), il trucco è cercare di evitare il più possibile tutti i costrutti che svelano la natura artificiosa del testo: il doppio attributo e la doppia apposizione, la forma implicita (tutti quei gerundi e participi che affaticano la lettura), l’uso di termini inconsueti: per ciascuna parola bisogna cercare sempre di scegliere la soluzione più semplice e comune tra quelle che si riescono a escogitare (esempio: “crampi eccessivi” suona meglio di “crampi estemporanei”). Gli incontri di lettere difficili (come le due zeta consecutive inserite da quel bastardo di Fellaprio) conviene dividerli con un punto o un inciso, anziché cercare di gestirli consecutivamente.

    Comment di Kumagoro • 21 Marzo 2007 11:17

  10.  MonsterID Icon

    Non è vero. Io scrivo sempre coi gerundi e le doppie apposizioni ed elidendo articoli e preposizioni. ;)

    Comment di xx • 21 Marzo 2007 17:24

  11.  MonsterID Icon

    Per questo hai un correttore di bozze. :P

    Comment di Kumagoro • 21 Marzo 2007 19:50

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