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Il numero uno si crede il capo di tutti, però sotto sotto si rende conto di non contare un granché e reagisce a questo conflitto interiore manifestando molta arroganza. Non è molto amato, ma incute una sorta di superficiale rispetto misto a timore.

Il numero due è una femminuccia giovane, con gli occhiali, intelligente e persino abbastanza carina. Timida, soffre di complessi di inferiorità perché invidia il Signor Uno che secondo lei è superiore, mentre invece è palese che lei sia migliore. Ma lei non ci crede e piange.

Il numero tre, maschio, è un po’ antipatico con la sua fissazione per il misticismo, e raramente fa amicizia con gli altri. Però ha una personalità molto spiccata e non è proprio possibile confonderlo con altri. Indossa spesso un cappello giallo.

Il numero quattro, manco a farlo apposta, è quadrato e precisissimo, e non è simpatico proprio a nessuno. Vota a destra, ha i baffi e  i capelli con la brillantina ed è pure un po’ guerrafondaio.

Il numero cinque è una signorina alta e magra, a tratti nervosetta. E’ difficile capirla, ma è capace di dare molto affetto quando si sfondano le barriere che lei stessa ha eretto.

Il numero sei è gay. Lontano dagli stereotipi, è un signore un po’ pelato sulla nuca e sovrappeso che parla in modo sommesso cercando di passare inosservato. Ha le mani molto curate. Inoltre, il numero sei non è un prigioniero, ma un uomo libero.

Il numero sette è un grandissimo rompiballe. Alto, stempiato, con occhiali calcati sul naso: nella comunità dei numeri tutti lo detestano e cercano di evitarlo. Lui non ci fa caso, è troppo preso da se stesso per badare ai giudizi altrui.

Il numero otto, donna, è una matrona grassa e ridanciana. Si veste spesso di verde ed è brava ad ascoltare i problemi della gente e dare i giusti consigli. In realtà lo fa, più che per altruismo, per poter conoscere i fatti altrui.

Il numero nove è un ragazzone rumoroso e sovrappeso, dai capelli corti e gli occhi nocciola. E’ terribilmente permaloso, tanto che prima o poi finisce per litigare con tutti. Ha una brutta cicatrice sul polpaccio destro dovuta ad una caduta nei rovi da piccolo.

Il numero zero non esiste.

58 Comments »

  1.  MonsterID Icon

    Non mi trovi d’accordo. Il 3, il 7 e il 9 sono asessuati come angeli, inoltre sono strafighi. Belli dispari, quindi dotati di anima zen, elastici ma sempre un po’ dalla personalità debordante. Sono molto amici tutti e tre e hanno fondato la confraternita dei numeri perfetti. ma siccome sono perfetti, non si sognerebbero mai di escludere gli altri, sicchè organizzano spesso e volentieri aperitivi e cene dove sono invitati tutti i numeri, a partire dai vips 1,2,4,5,6 e 8.

    Comment di Chicca • 26 Marzo 2007 09:56

  2.  MonsterID Icon

    Il 3, il 7 e il 9 sono i numeri perfetti? Mah! Sarebbero, veramente, il 3 secondo la tradizione, il 6 secondo la matematica e il 5 secondo Igort.
    (Ma quindi nel tuo mondo la gente, può essere solo asessuata, strafica e simpatica oppure essere vips?)

    Comment di xx • 26 Marzo 2007 10:00

  3.  MonsterID Icon

    Hai fatto caso che tutti i numeri maschili sono un po’ stronzi (tranne il gay) e tutti i numeri femminili sono in fondo apprezzabili?
    Cosa vorrà dire?

    Comunque, il mio numero preferito è i.

    Comment di Kumagoro • 26 Marzo 2007 11:01

  4.  MonsterID Icon

    Non è mica colpa mia se i numeri son fatti così. Comunque la signorina cinque e la matrona otto proprio apprezzabili non sono, eh!

    i è un numero da gini. Vai a chiedere a Step cosa pensa di i, e vedrai che ti picchia.

    Comment di xx • 26 Marzo 2007 11:05

  5.  MonsterID Icon

    Chicca: ma chi te l’ha detto che gli angeli sono asessuati? (Non lo sono già a partire dal piano linguistico, visto che angelus in latino è un nome maschile, non neutro).

    Comment di Kumagoro • 26 Marzo 2007 11:09

  6.  MonsterID Icon

    Cinque è “capace di dare molto affetto”, otto è “brava ad ascoltare i problemi della gente e dare i giusti consigli”. Se non sono doti queste! I numeri maschili non ne hanno neanche una briciola, sono tutti stronzi fatti e finiti.

    Chi si chiama “Step” dovrebbe essere picchiato almeno due volte al giorno, prima di ogni pasto.

    Comment di Kumagoro • 26 Marzo 2007 11:12

  7.  MonsterID Icon

    Il 3 è trinitario, il 7 è un numero perfetto per le scritture (somma delle virtù teologali e cardinali; inoltre 7 sono i doni dello spirito santo e i sacramenti), come il 9 (Trinità al cubo, espressione massima della divinità; inoltre indica la passione di Cristo e il 10 (e qua è più complicato, visto che dovrei fare un disegno.. cmq, provo a esemplificare a parole: abbiamo una piramide composta di 10 punti: al vertice 1 punto, sotto, 2 punti, sotto ancora 3 punti, alla base 4 punti. Sicchè 1+2+3+4=10). Tutte cose che ho imparato in storia dell’arte. Infatti 6 e 5 mi erano (il 5 lo è tuttora) ignoti. Senza contare che 6 e 5 sono dei panzoni.

    Comment di Chicca • 26 Marzo 2007 11:13

  8.  MonsterID Icon

    Il 3 è trinitario, il 7 è un numero perfetto per le scritture (somma delle virtù teologali e cardinali; inoltre 7 sono i doni dello spirito santo e i sacramenti), come il 9 (Trinità al cubo, espressione massima della divinità; inoltre indica la passione di Cristo) e il 10 (e qua è più complicato, visto che dovrei fare un disegno.. cmq, provo a esemplificare a parole: abbiamo una piramide composta di 10 punti: al vertice 1 punto, sotto, 2 punti, sotto ancora 3 punti, alla base 4 punti. Sicchè 1+2+3+4=10). Tutte cose che ho imparato in storia dell’arte. Infatti 6 e 5 mi erano (il 5 lo è tuttora) ignoti. Senza contare che 6 e 5 sono dei panzoni.

    Comment di Chicca • 26 Marzo 2007 11:14

  9.  MonsterID Icon

    uops! Ho raddoppiato!
    Cmq, poichè non esiste il neutro, in italiano, per forza di cose dobbiamo adattare i concetti alla lingua. E, in una terra di matrice maschilista (per quanto la parola matrice contenga in sè la radice del femminile), per forza di cose si è optato per una definizione al maschile. E qui non starò a polemizzare sulla rappresentazione del divino con barba e baffi. Semplicemente si usa “dipingere” con gli strumenti a propria disposizione quello che possiamo immaginare, che non sempre può corrispondere a quanto è terreno. E per gli angeli asessuati, ne ho un esempio di (mia) recente fruizione nella Pala Brera di Piero della Francesca…

    Comment di Chicca • 26 Marzo 2007 11:19

  10.  MonsterID Icon

    E nel mio mondo, i numeri, non la gente, hanno tutti un proprio ruolo e una propria dignità. Solo che io ne prediligo alcuni e faccio favoritismi.

    Comment di Chicca • 26 Marzo 2007 11:21

  11.  MonsterID Icon

    come già ti dissi, secondo me l’8 è un uomo bonaccione e pacifico. Ed è palesemente marrone.

    Comment di golosino • 26 Marzo 2007 11:37

  12.  MonsterID Icon

    l’1 invece è bianco, il 2 azzurro, il 3 rosso, il 4 verde, il cinque blu, il sei arancione, il sette giallo ed il nove nero.

    Comment di golosino • 26 Marzo 2007 11:42

  13.  MonsterID Icon

    Cos’è, è diventato di moda fare i commenti a rate?

    Golosello: L’1 è nero, il 2 blu, il 3 giallo, il 4 rosso, il 5 arancione, il 6 ancora nero, il 7 beige, l’8 verde, il 9 marrone.

    Chicca: il numero 10, per come l’hai definito, è un “numero triangolare”, come il 6, il 15 e tutti i numeri della forma n(n-1)/2.
    I putti di solito hanno il pisellino.

    Kuma: che ci posso fare se le femminucce mi piacciono di più dei maschietti? Step ti picchia lui, va in palestra tutti i giorni e sa fare 116 flessioni.

    Comment di xx • 26 Marzo 2007 12:51

  14.  MonsterID Icon

    Chicca (in materia religiosa): non ho mica capito di che stai parlando. Che c’entra la mascolinizzazione della divinità? Io stavo semplicemente dicendo che gli angeli asessuati sono una delle tipiche stupidaggini della “saggezza popolare”. Non è stato usato un termine maschile in italiano, è stato usato un termine maschile in latino, cioè in una lingua che possiede il neutro, a differenza dell’aramaico e dell’arabo. Il latino ecclesiale ha dunque scelto di dare un sesso preciso agli angeli, oltre a scegliere di descriverli in tutta una serie d’azioni totalmente estranee al ruolo della donna in epoca protocristiana e medievale. Non c’è mai stato alcun dubbio sul sesso degli angeli da parte di chi li ha inventati, e i loro nomi propri sono nomi maschili che solo in tempi recenti hanno avuto controparti femminili. L’ambiguità moderna deriva dal fatto che molte rappresentazioni artistiche tendevano a rendere la bellezza ultraterrena di un angelo effeminandone l’aspetto (e mutuandone certa iconografia dalla cultura pagana). Ma non sempre. Ti dice qualcosa questo angelo, dipinto da un certo Michelangelo Merisi?

    http://www.worth1000.com/web/media/242161/caravaggio%20michelangelo.jpg

    Di che sesso sarà?

    Comment di Kumagoro • 27 Marzo 2007 07:35

  15.  MonsterID Icon

    Se riuscissi a vederla, l’immagine… Quale quadro intendi? Le stigmate di San francesco (1594-95), il riposo durante la fuga in Egitto (95-96), Sacrificio di Isacco (I)(97-98), Martirio di San Matteo (1599-1600), Conversione San Paolo (I) (00-01), SAn MAtteo e l’Angelo (1602. Quella precedente, sempre del 1602 ca. è andato distrutto a berlino nel ’45), SAcrificio di Isacco (II)(1603), le sette opere di misericordia (06-07), Annunciazione (09)? Ma Caravaggio non fa testo. Era un artista del reale, e come ben sai molte delle sue opere furono rifiutate dai committenti religiosi (e quindi incamerate dai potenti collezionisti laici e cardinalizi) in quanto troppo carnali e poco rispondenti ai canoni estetici dei religiosi. (grazie per il ripasso, btw… proprio ultimamente pensavo che avrei dovuto riprendere in amno il mongrafico su caravaggio).
    Comunque, a prescindere da tutte le rappresentazioni angeliche (che sono state, di solito, avallate e richieste da un sistema religioso di stampo prettamente maschilista, che spesso ha richiesto raffigurazioni degli angeli ultraterrene, lontane dalla tentazione e dai vincoli della materia)e dai loro nomi (ricordiamo anche che o angelos è greco e significa messaggero, quindi, in sè, angelo è un epiteto e non un nome), credo che discutere del sesso delgi angeli sia paragonabile a caratterizzare antropomorficamente o cromaticamente i numeri. ;)

    Comment di Chicca • 27 Marzo 2007 21:33

  16.  MonsterID Icon

    Ma no, dai! Il numero sette e’ il mio preferito!
    Guarda che paginona c’e’ sul 7 in Wikipedia, mica come le altre cifre…

    Comment di inde • 27 Marzo 2007 21:45

  17.  MonsterID Icon

    Ricordo che da piccolo avevo letto su “Oggi” un articolo in cui chiedevano ad un premio Nobel “i grandi quesiti che ci hanno sempre tormentato”, asserendo che così sarebbero stati finalmente risolti da questa grande mente. E così questo disgraziato si è trovato a dover rispondere a “è nato prima l’uovo o la gallina?” o “quanti angeli possono danzare su una capocchia di uno spillo?” cercando di rimanere serio, con risposte del tipo: “Un essere che era quasi una gallina ha deposto un uovo contenente un essere con una lieve mutazione che l’ha reso una gallina vera e propria. Quindi, è nato prima l’uovo.”. Che c’entra? Boh, poco, ma questo è il thread del sesso degli angeli. Sarebbe bello però poter ritrovare l’articolo… uhm… Golosino, vai a sfogliare tutti gli archivi di “Oggi” degli anni ’80.

    Inde: mi spiace per te, ma non ci posso far niente. ;)

    Comment di xx • 28 Marzo 2007 08:08

  18.  MonsterID Icon

    Ecco, ho trovato il numero di Oggi di cui parli. peccato che sia scritto in cirillico.
    chicca: il 7 è un numero gravido di significati arcani.
    ed è giallo.

    Comment di golosino • 28 Marzo 2007 08:18

  19.  MonsterID Icon

    Non ho capito perché quel numero di Oggi era scritto in cirillico…

    Comment di xx • 28 Marzo 2007 11:06

  20.  MonsterID Icon

    Il numero 7 è il mio preferito: carismatico ma sfuggente e, come tale, affascinante.

    Comment di kotekino • 28 Marzo 2007 15:48

  21.  MonsterID Icon

    Toh, chi si rivede!
    Le nostre descrizioni del numero sette sono compatibili. Evidentemente, ne abbiamo un’opinione differente.

    Comment di xx • 28 Marzo 2007 16:01

  22.  MonsterID Icon

    Evidentemente! E allora proseguo. Lo zero mi fa innervosire perchè non si mette mai in gioco, si defila, nega perfino la sua stessa esistenza. Me, quando vuole, può annullare chiunque. L’uno, chissà perchè, sta bene lì dov’è; non lo vedrei da nessun’altra parte. Per certi versi assomiglia un po’ al suo vicino di banco zero. In ogni caso entrambi sono stimabili, due indubbi giganti fra i numeri.

    Comment di kotekino • 28 Marzo 2007 16:26

  23.  MonsterID Icon

    Ma io adorrrro il 7.. Guardate che bello…

    Comment di Chicca • 28 Marzo 2007 18:41

  24.  MonsterID Icon

    Poi ci sono i radicali, gente molto legata alla natura, alla terra. Sqrt(1) e’ un tipetto prevedibile, sempre uguale a se stesso. Sqrt(2) invece e’ una ragazza vivace, irrazionale, capace di buttarsi a capofitto in appassionate storie triangolari. Anche Sqrt(3) si lascia coinvolgere nello stesso tipo di situazioni, bisogna dirlo, ma le vive in modo piu’ sofferto e ne esce diviso a meta’.

    Comment di MCP • 28 Marzo 2007 23:47

  25.  MonsterID Icon

    Per rimanere in tema, ho stumblato upon un sito con The ten coolest numbers
    Pare che il numero più fico di tutti sia 163, che gode di un mucchio di proprietà. Ad esempio, p=163 è il numero prima più grande tale che esiste una curva ellittica E su Q (razionali) con un’isogenia di grado P, che a sua volta rende N=163 l’ultimo N tale che la curva modulare Y(N) ha Y(N)(Q) non vuoto (sic).
    Quello che non dice, però, è che 163 ce l’ha piccolo.

    Comment di xx • 29 Marzo 2007 09:28

  26.  MonsterID Icon

    Svegliatemi quando avete finito di parlare di matematica o giù di lì…
    (disse la volpe all’uva.. odio quando non capisco neanche di che cosa la gente parla.. ciò mi preclude infinite possibilità di infesciare la vita delle persone!)

    Comment di Chicca • 29 Marzo 2007 18:07

  27.  MonsterID Icon

    Fico quel sito, XX! Mi ricorda di quando lessi l’appassionante (per davvero) dimostrazione dell’Ultimo Teorema di Fermat. Ops, ho riparlato di matematica, chiedo venia. In realta’ sono ancora traumatizzato da Analisi 1 e dal relativo testo della Bollati-Boringhieri.

    Comment di MCP • 29 Marzo 2007 20:33

  28.  MonsterID Icon

    MCP: ma hai letto il testo divulgativo di Simon Singh o proprio la dimostrazione vera e propria? Oooh, che bravo!

    Chicca: ovviamente manco io ho idea di cosa significhi quell’asserzione su 163. Mi chiedo se i matematici/fisici teorici di professione che bazzicano qua sappiano decifrarlo.

    Comment di xx • 30 Marzo 2007 08:34

  29.  MonsterID Icon

    XX: il libro, il libro, che ricostruiva tutta la storia fino alla dimostrazione di Wiles. La dimostrazione in se’ era spiegata soprattutto dal punto di vista delle idee e dei processi mentali e delle varie piste seguite Wiles, ma con (relativamente) poche formule, per fortuna.

    Il succo, che straordinariamente mi e’ rimasto impresso, era l’aver trovato per la prima volta un legame tra (alcune) forme modulari ed (alcune) equazioni ellittiche. Da li’ si dimostra vera la congettura di Taniyama-Shimura (probabile demone matematico a due teste, disegnato da Go Nagai) e questa a sua volta implica vero l’ultimo teorema di Fermat.

    163 ha che fare con curve ellittiche e modulari, per cui sembra bazzicare da quelle parti, alla frontiera della matematica (frontiera… matematica… wink wink)

    Comment di MCP • 30 Marzo 2007 20:37

  30.  MonsterID Icon

    MCP: Quindi hai letto il libro di Simon Singh che abbiamo letto tutti (a parte Chicca)? Però non serviva sapere NULLA di matematica per leggerlo, Singh parte spiegandoti che cosa sono i numeri! :-)

    Chicca: l’immagine che non riesci a vedere (hai provato a copiare e incollare l’indirizzo su Explorer?) era una specie di tranello, trattandosi di “Amor Vincit Omnia”, che naturalmente non rappresenta un’iconografia ebraico-cristiana, ma pagana. E allo stesso modo, infatti, tutti i puttini derivano dalla tradizione pagana, e ne conservano il sesso, pur essendo stati innestati nel cristianesimo fin da epoche proto-rinascimentali. Ma le scelte con cui gli angeli sono stati rappresentati nell’arte per volontà dei committenti o idee proprie degli esecutori sono un depistaggio rispetto al problema centrale: la difficoltà di attribuire un sesso agli angeli DERIVA da queste tradizioni estetiche, non esiste A MONTE DI ESSE. Nella mente dei padri della Chiesa gli angeli erano figure maschili.
    Comunque, l’angelos greco è solo un passaggio linguistico intermedio, la parola viaggia fino a noi dalle lingue mediorientali. Il termine ebraico usato nel Talmud è questo, ed è maschile, così come maschili sono le figure a cui è attribuito (lo stesso ruolo di “messaggero” lo è): http://www.biblestudytools.net/Lexicons/Hebrew/heb.cgi?number=4397&version=kjv

    Comment di Kumagoro • 4 Aprile 2007 14:41

  31.  MonsterID Icon

    K: credo che le persone in grado di comprendere la dimostrazione completa passaggio per passaggio, in forma NON divulgativa, siano al massimo qualche decina in tutto il mondo O:-) Il libro di Singh era all’epoca davvero l’unico modo per capirla “a grandi linee”.

    Comment di MCP • 8 Aprile 2007 20:29

  32.  MonsterID Icon

    Personalmente, il teorema di Fermat mi affascina da quando, giovine pischello, ne lessi una falsa dimostrazione su un libro di matemagica che ancora possiedo. Potenza della buona divulgazione! (averceli avuti, professori cosi’…)

    Comment di MCP • 8 Aprile 2007 20:33

  33.  MonsterID Icon

    MCP: infatti, è per questo che ci eravamo stupiti della tua affermazione per la quale avevi letto la dimostrazione! Comunque io sono convinto sia che Fermat si sbagliasse quando parlava della sua dimostrazione sul bordo di pagina, sia che esista una dimostrazione più semplice ed elegante di quella trovata.

    Comment di xx • 10 Aprile 2007 11:31

  34.  MonsterID Icon

    Ah, se poi vi va di leggere la Cosa Vera, la trovate qui: http://math.stanford.edu/~lekheng/flt/wiles.pdf

    Sono appena 109 pagine per 10MB di PDF

    Qui invece qualche riassuntino :D
    http://math.stanford.edu/~lekheng/flt/index.html

    Comment di MCP • 10 Aprile 2007 22:20

  35.  MonsterID Icon

    K: altro non fai che confermare la mia radicata convinzione che, per quanto mi affascinino, le religioni monoteiste sono profondamente maschiliste (la brama di potere dell’uomo è sconvolgentemente ampia).
    Detto ciò, non capisco perché mai tu abbia fatto una domanda trabocchetto. Posso solo spiegarmelo pensando che in amore e in guerra tutto è lecito. Tenendo ben presente, però, che “Amor vincit omnia” (per inciso, ancora ricordavo il committente, il marchese Giustiniani, portatore sano di una divertente barbetta caprina).
    PS: non mi era neanche passato per l’anticamera del cervello di aprire il link da explorer. Ma tutto sommato, meglio così. Conoscendomi, avrei potuto anche sentirmi offesa, permalosa come sono.

    Comment di Chicca • 16 Aprile 2007 10:08

  36.  MonsterID Icon

    Chicca: esatto, tutta la cultura storica è improntata ad affermare e rafforzare il potere dell’uomo sulla donna (e a cancellare il ricordo dell’era pacifica del dominio matriarcale, ricordata nei vari miti, poi manipolati, dell’eden), come ben racconta Alan Moore in From Hell, ma anche tanti libri di divulgazione antropologica come “Cannibali e re” di Marvin Harris o “Dio è nato donna” di Pepe Rodriguez (entrambi fortemente consigliati, ma mai quanto From Hell). Però il problema, più che il concetto di religione monoteista, è la volontà maschile che a un certo punto se ne appropriò e lo usò per cambiare il corso della storia. Il mito originario della dea madre, testimoniato da certe statuine che conoscerai perfettamente, è assolutamente monoteista. Del resto, basta la logica per capire che l’uomo primitivo, affrontando il concetto di “entità superumana che ha creato la vita”, non poteva che pensarla di natura femminile.
    (Il resto della tua risposta temo di non averlo capito, ma considera che sono solo un uomo).

    Comment di Kumagoro • 16 Aprile 2007 19:25

  37.  MonsterID Icon

    ebello fare delsesso uomo donna

    Comment di Anonimo • 13 Giugno 2007 00:00

  38.  MonsterID Icon

    puoi dirlo forte, Anonimo!

    Comment di golosino • 13 Giugno 2007 09:26

  39.  MonsterID Icon

    Helloo!!
    How arer you guys?;)
    so what do you think of Caravaggio?

    Comment di Loveeeeee • 24 Giugno 2007 16:01

  40.  MonsterID Icon

    Caro Loveeeeee, ci servono delucidazioni, ti riferisci a Caravaggio il pittore o a Caravaggio il paese, saremmo tutti ansiosi di sapere il tuo parere in merito!

    Comment di deedrew • 25 Giugno 2007 01:10

  41.  MonsterID Icon

    Smettetela di commentare gli spammer, merdacce!
    Curioso, stamane in treno ho letto un Martin Mystére su Caravaggio. Mi è piaciuto abbastanza. Caravaggio in sé, come pittore, mi piaciucchia ma non ne faccio una follia.

    Comment di xx • 25 Giugno 2007 11:38

  42.  MonsterID Icon

    Folle! Caravaggio è meraviglierrimo.

    Comment di Chicca • 25 Giugno 2007 14:24

  43.  MonsterID Icon

    Fortunately, in the last generation their credibility has declined sharply in American philosophy. ,

    Comment di Merlin51 • 11 Ottobre 2009 00:54

  44.  MonsterID Icon

    Meno male, caro amico Merlin51.

    Smettetela di commentare gli spammer, merdacce!

    Comment di serir • 11 Ottobre 2009 15:33

  45.  MonsterID Icon

    Ma a che scopo spammare senza inserire un link?

    Smettetela di commentare gli spammer, merdacce!

    Comment di Botty • 12 Ottobre 2009 09:48

  46.  MonsterID Icon

    Suppongo solo per rompere i coglioni.

    Smettetela di commentare gli spammer, merdacce!

    Comment di serir • 12 Ottobre 2009 14:14

  47.  MonsterID Icon

    Beh, ma in tal caso bisognerebbe essere proprio dei rompiballe matricolati…

    Smettetela di commentare gli spammer, merdacce!

    Comment di Botty • 12 Ottobre 2009 15:08

  48.  MonsterID Icon

    E’ piu’ semplice pensare che il form per i commenti di questo blog non sia spammer-friendly :/ (Anche se mi sfugge il motivo, sembra cosi’ innocuo)

    Comment di Joril • 12 Ottobre 2009 19:23

  49.  MonsterID Icon

    In the frattemp, sull’onda del successo di quello di Singh sono usciti un sacco di libridinosi tomi divulgativi su “enigmi” matematici assortiti. Mi tentano molto, ma non mi decido mai a prendere il corposetto L’enigma dei numeri primi o quello sulla sezione aurea o quello sulla congettura di Poincaré.

    Comment di MCP • 13 Ottobre 2009 19:26

  50.  MonsterID Icon

    La divulgazione matematica e la storia della matematica sono due argomenti che amo, e leggo diversi libri del genere. Tra quelli che citi ho letto quello sui numeri primi, che non è male ma difetta nel punto chiave di tutto il libro, cioè nella spiegazione di perché gli zeri della zeta di Riemann descrivano i numeri primi. La congettura di Poincaré (o, come dice Golosino, “di Pancarré”) mi è piaciuto, anche perché la topologia è un argomento che trovo assai affascinante, e lo consiglio. Quello sulla sezione aurea non l’ho letto ma mi pare molto Dan Brown-ish. Sconsiglio, invece, i due libri usciti sulla teoria dei gruppi: uno che focalizza troppo sulla biografia di Abel (“L’equazione impossibile”) e un altro che parla delle simmetrie ma è un po’ troppo confuso e si parla addosso (“Il disordine perfetto”).
    Mi sento invece di consigliare il divulgativo sulla crittografia di Singh (che magari avrai già letto) e il grande classico di storia della matematica “I grandi matematici” di Eric T. Bell, chiaro, scorrevole, piacevole ma non molto aggiornato (la prima edizione è del 1937), ma intanto la divulgazione della matematica del ‘900 è un’impresa persa in partenza.

    Comment di xx • 14 Ottobre 2009 14:42

  51.  MonsterID Icon

    Thanks per i copiosi consigli! In effetti non ho letto niuno dei citati (shame on me) preferendo finora titoli… tangenziali (ah ah ah) come il bollatiboringhierico Roma 1908: il Congresso internazionale dei matematici, o La matematica in cucina dietro il cui innocuo titolo si cela lo stesso autore, E.Giusti, degli irti testi di Analisi 1 e 2.

    Comment di MCP • 14 Ottobre 2009 18:57

  52.  MonsterID Icon

    But what actually occurs is that costs fall on children and are not morally outweighed by gains to anyone else. ,

    Comment di Gangster92 • 22 Ottobre 2009 11:11

  53.  MonsterID Icon

    I costi dei libri di divulgazione matematica, vuoi dire, amico gangster diciassettenne? Fermo con quell’uzi!

    Smettetela di commentare gli spammer, merdacce!

    Comment di xx • 22 Ottobre 2009 11:47

  54.  MonsterID Icon

    E` tremendo che paghino solo i bambini e nessuno ne guadagni! (se invece qualcuno avesse un tornaconto, allora sarebbe ok?!)

    Smettetela di commentare gli spammer, merdacce!

    Comment di Botty • 22 Ottobre 2009 12:29

  55.  MonsterID Icon

    E se sono bambini sudanesi? (be(r)lin, me lo passano anche al festival Interfilm il prossimo novembre!)

    Smettetela di commentare gli spammer, merdacce!

    Comment di paolo • 22 Ottobre 2009 12:45

  56.  MonsterID Icon

    In quel caso i registi ci hanno guadagnato, quindi e` perfettamente corretto! :-)

    Smettetela di commentare gli spammer, merdacce!

    Comment di Botty • 22 Ottobre 2009 14:20

  57.  MonsterID Icon

    e’ vero

    Smettetela di commentare gli spammer, merdacce!

    Comment di paolo • 22 Ottobre 2009 15:49

  58.  MonsterID Icon

    Gangaster92 farebbe felice Helen Lovejoy….

    Smettetela di commentare gli spammer, merdacce!

    Comment di serir • 22 Ottobre 2009 19:42

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